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Sistema immunitario e funghi

Sistema Immunitario e Funghi

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Scrittore e Blogger per Gano Nature Luca PIliaSistema immunitario: come funziona e perché è importante.

Si paragona spesso il sistema immunitario ad una sorta di esercito personale contro gli invasori e forse questo paragone è abusato ma credo che sia quello che renda meglio l’idea per spiegare come funzioni questa fondamentale difesa contro la quantità sterminata di virus, batteri e parassiti microscopici che inevitabilmente ci circondano nel quotidiano.

Sistema immunitario: Non tutti i microrganismi sono dannosi.

Precisiamo che non tutti i microrganismi sono dannosi e ostili (anzi, si può tranquillamente affermare che gran parte dei batteri sono del tutto necessari sia per l’ecosistema che per la salute umana) ma è risaputo che una piccola parte di essi (circa il 5%) siano causa di malattie anche molto gravi. #notallmicroorganisms

Sistema immunitario: Da cosa e’ composto?

Il Sistema Immunitario è fondamentalmente composto da una prima linea di difesa generale (chiamata immunità innata non specifica) e da una seconda linea di difesa più mirata (detta immunità adattativa specifica).

La differenza principale tra queste due linee di difesa è che la prima rimane più o meno uguale per tutta la vita e l’abbiamo sin da bambini, mentre la seconda deve fare esperienza prima di essere efficace.

Ognuna di queste due categorie è composta da cellule con determinate caratteristiche e capacità, altamente specializzate per svolgere un determinato compito.

Gran parte del sistema innato è progettato per far fronte alle “invasioni” a bassa intensità e mantenere la situazione nella normalità. La sua importanza non può essere sottovalutata perché molto spesso le infezioni potenzialmente mortali non arrivano per mano di qualche superbatterio o supervirus pericolosissimi ma per mano di batteri “ordinari” che il nostro corpo, in condizioni normali, incontra e sconfigge ogni giorno senza conseguenze.

Teniamo a mente che pur funzionando in maniera differente e con tempi diversi queste due linee di difesa funzionano in stretta collaborazione e si influenzano a vicenda.

Tuttavia in condizioni di debolezza delle difese immunitarie di base anche questi batteri possono rappresentare un pericolo mortale, ed è questo uno dei motivi per cui è importante tenere in forma il nostro corpo di polizia personale!

Sistema Immunitario come fortezza:

Equiparando il nostro organismo ad una fortezza potremmo pensare al sistema immunitario innato come ad una serie di barriere e sistemi di sicurezza progettati per proteggerci.

La pelle e le mucose per esempio sono come un muro di cinta che impedisce l’ingresso a gran parte dei malintenzionati accampati al di fuori, pronti ad entrare alla prima occasione, e possiamo pensare alle cellule dell’immunità innata come alle normali guardie di sorveglianza armate di pistola e manganello che controllano i punti sensibili e gli ingressi, pattugliano le strade, arrestano e neutralizzano gli elementi pericolosi e le minacce più ovvie.

Queste cellule sono delle guardie addestrate a gestire un po’ tutte le situazioni, dal vandalo di periferia al rapinatore di banche, ma a parte qualche caso non hanno armi specifiche per contrastare qualsiasi pericolo.

Possiamo insomma considerarle parte della normale e quotidiana sicurezza, senza la quale però saremmo in balia di qualsiasi infezione pronta ad approfittarsi di una nostra condizione di debolezza, non a caso si parla di infezioni opportuniste. Da qui la loro enorme importanza.

Questa sorta di corpo di polizia è addestrato a reagire in tempi piuttosto rapidi e gestisce le infezioni e le falle nella sicurezza in maniera abbastanza repentina. E’ di solito più che adeguato per contrastare infezioni di poco conto o piccole emergenze, facendo in modo che non diventino problemi seri.

Per esempio quando ci capita di graffiarci e perdere un po’ di sangue è come se in pratica si aprisse una breccia nelle nostre difese, una breccia nella quale miliardi di batteri cercando di infilarsi. La risposta immunitaria innata agisce prontamente e le cellule adibite a questa “risposta rapida” più vicine accorrono per difendere la breccia, richiamando nel contempo dei rinforzi con l’infiammazione, che è anche lei una risposta immunitaria equiparabile ad una sirena di allarme che richiama aiuti. Senza questa pronta reazione da parte delle nostre “forze di sicurezza” anche un semplice graffio sarebbe potenzialmente mortale.

Sistema immunitario: Quando la prima linea di difesa non basta.

Capita che la prima linea di difesa sia insufficiente di fronte ad un invasione di maggiore gravità, dovuta magari a condizioni estreme come un batterio o un virus più aggressivi e forti del solito. Il sistema di immunità innata in questo caso rilascia una serie di messaggeri chimici chiamati pirogeni che segnalano all’ipotalamo, il termostato del nostro corpo, di aumentare la temperatura corporea per rendere la vita difficile agli aggressori.

E’ infatti l’ipotalamo a indurre la febbre, il sintomo più comune di un’infezione in corso.

Quando il sistema immunitario innato è temporaneamente battuto fa in modo di chiamare in soccorso il sistema immunitario adattativo, o specifico. Se il sistema innato è la forza di polizia e di sicurezza, il sistema adattativo è l’esercito e i corpi speciali!

 

Il sistema immunitario adattativo è quello che viene mobilitato in caso di guai seri. Tuttavia anche in questa fase il sistema innato è importantissimo perché cerca di tenere a bada l’infezione nell’attesa che il sistema adattativo si prepari. Essendo una risposta più complessa occorre del tempo, in genere alcuni giorni, perché intervenga in difesa dell’organismo, mentre la risposta del sistema innato è ben più rapida, sino a poche ore.

Sistema immunitario: Tipologia di cellule in difesa del corpo.

Tra queste guardie possiamo contare su una grossa varietà di cellule che svolgono diverse funzioni, tutte comunque legate alla nostra sicurezza contro nemici interni ed esterni.

Per esempio sui granulociti, una classe di cellule così chiamata per via dei caratteristici granuli visibili se osservate al microscopio ottico a buon ingrandimento e le cui funzioni variano a seconda dei casi.

I Neutrofili sono quelli più abbondanti e sono anche i primi ad intervenire in caso di infezione, dando il via all’infiammazione e letteralmente rincorrendo i batteri per mangiarseli – e non è un modo di dire: guardate questo video.

Ci sono poi cellule del sistema immunitario innato che anziché occuparsi dei nemici esterni si occupa di quelli interni. Parliamo delle cellule NK (Natural Killer) il cui ruolo è quello di scovare cellule impazzite (diventate cioè cellule tumorali) o infettate da virus (che si riproducono proprio prendendo il controllo di una cellula) e ucciderle, in modo da impedirgli di arrecare altro danno al resto dell’organismo.

Sistema Immunitario: l’immunità umorale e cellulo-mediata.

A parte questo il nostro esercito personale può contare su due sistemi di difesa: l’immunità umorale e quella cellulo-mediata.

L’immunità umorale consiste in pratica in un tipo di globulo bianco, detto Linfocita B, che produce grandi quantità di immunoglobuline o anticorpi, delle grosse proteine a forma di Y in grado di riconoscere, con molta precisione, determinate molecole che tradiscono la presenza di un batterio o di un virus.

Quando gli anticorpi si legano al bersaglio lo ostacolano impedendogli di fare danno e richiamando i macrofagi nelle vicinanze perché neutralizzino la minaccia.

Volendo fare un paragone è un po’ come sguinzagliare dei cani da guardia dall’ottimo fiuto che scovano e immobilizzano un intruso e richiamano l’attenzione sui sorveglianti per sbarazzarsene definitivamente.

Questi anticorpi hanno la particolarità di essere altamente specifici per il nemico che andranno ad immobilizzare e un sistema immunitario sano è in grado di produrne miliardi di tipi!

Durante un’infezione i linfociti B sono in grado di produrre circa 2000 anticorpi al secondo per parecchi giorni di fila, prima di morire!

Questo processo è estremamente complesso ed efficiente: Quando un linfocita B riconosce un patogeno, come un virus o un batterio, si attiva bruscamente ed entra in una fase di rapida riproduzione in modo da generare velocemente altre copie di sé stesso che combattano l’infezione producendo anticorpi specifici per l’occasione, più un certo numero di cellule che memorizzano la sequenza genetica necessaria per rimettere in produzione quegli stessi anticorpi in futuro, se necessario.

E’ in questo modo che il sistema immunitario adattativo fa esperienza e aggiunge informazioni al suo archivio, informazioni che da quel momento in poi verranno conservate per sempre! Da quel momento un eventuale secondo incontro con lo stesso patogeno scatenerà una reazione estremamente rapida ed efficiente e l’infezione verrà subito debellata.

Durante un’infezione i linfociti B sono in grado di produrre circa 2000 anticorpi al secondo per parecchi giorni di fila, prima di morire!

 

Sistema immunitario: Come possono aiutarlo i funghi?

I funghi sono pieni di β-glucani, dei lunghi polisaccaridi della parete cellulare distintivi del regno dei funghi.
Cosa rende speciali i β-glucani dei funghi medicinali?

La loro particolare struttura molecolare ramificata conferisce loro un elevato potenziale stimolante e modulatorio per il sistema immunitario.

Come mai i Beta-glucani dei funghi aiutano il sistema immunitario?

Occorre tenere conto che i funghi sono in circolazione da molto più tempo degli animali e in particolare molto più tempo dei mammiferi. Non tutti i funghi sono stati benevoli con gli animali e anzi alcuni di loro sono tutt’ora causa di problemi sanitari.

Questo burrascoso rapporto è così vecchio che il nostro sistema immunitario ha da tempo imparato a mettersi in allarme non appena avvista un fungo all’orizzonte, in via preventiva: anche quando non sono lì per fare danni i funghi e i loro β-glucani causano, al loro semplice apparire, una catena di reazioni che portano al rafforzamento e alla modulazione dell’intero sistema immunitario, riducendo la risposta infiammatoria e aumentando quella più prettamente difensiva, che agisce direttamente sugli invasori oppure sui nemici interni come le cellule divenute cancerose o quelle infettate da un virus.

Questo naturalmente è un vantaggio da non trascurare, specialmente nel caso di persone immunodepresse o che semplicemente vogliono difendersi dagli attacchi esterni: assumere funghi è un po’ come tenere in stato di allerta il proprio sistema immunitario, rendendolo più reattivo e spietato contro qualsiasi aggressore.

 

Sistema Immunitario: Altri effetti dei funghi.

La lista degli effetti sul sistema immunitario è piuttosto lunga ma tra i principali possiamo indicare l’aumento del numero di alcune cellule come i globuli bianchi Natural Killer, che praticano letteralmente l’eutanasia a cellule infette da virus o diventate cancerose. Funghi come l’Agaricus blazei murril (ABM) hanno mostrato la capacità di attivare le cellule Natural Killer aumentandone l’efficacia nel neutralizzare le cellule compromesse.

Agaricus blazei murril

28,0051,00

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Descrizione

Integratore Body Fruit Agaricus blazei murril :

Grazie alle sue proprietà immunomodulatorie è un antiallergico naturale, senza gli effetti collaterali dei farmaci antiallergici. Efficace contro le infezioni virali e batteriche per via del suo effetto immunostimolante. Utile per abbassare la glicemia.

Body Fruit offre un buon equilibrio tra triterpeni e β-glucani ideale per chi è alla prima esperienza con i funghi medicinali.

Integratore E(x)tract Agaricus blazei murril :

Estratto di Agaricus blazei murril con la concentrazione del 30% di polisaccaridi, è una versione potenziata del Body Fruit Agaricus blazei murril.

Attenzione: I prodotti e gli articoli che illustrano gli effetti benefici dei funghi non hanno lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire una malattia. Per una diagnosi e un trattamento consultate sempre il vostro medico. I funghi possono causare reazioni allergiche in alcuni individui. Alcuni funghi non sono indicati durante la gravidanza e l’allattamento. Se state assumendo farmaci o soffrite di una condizione medica consultate il vostro medico prima di prendere integratori a base di funghi.

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Formato

Body Fruit 120 Capsule, Body Fruit 60 Capsule, E(x)tract 60 Capsule

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Gano Nature offre diversi formati del fungo Agaricus blazei murril come integratore mirato a migliorare il nostro sistema immunitario.

Come già detto il sistema immunitario adattativo diventa più efficace e coscienzioso col passare del tempo, man mano che fa esperienza. Vediamo come.

Contrariamente al sistema innato che agisce continuamente ed indiscriminatamente, il sistema adattativo è dotato di una sorta di archivio che cataloga i soggetti pericolosi, un po’ come le foto segnaletiche della polizia.

Queste informazioni vengono archiviate solo in seguito ad un contatto, sia esso casuale (come essere investiti da uno starnuto) oppure premeditato, nel caso delle vaccinazioni.

Comunque sia avvenuto il contatto il sistema immunitario adattativo non scorda mai con chi ha avuto a che fare e ad un eventuale nuovo incontro fa in modo di rispondere tempestivamente con contromisure specifiche per l’avversario che ha di fronte. Questo esercito ha parecchie armi nel suo arsenale, ma la buona memoria è sicuramente la migliore!

Sistema Immunitario: Se e’ cosi efficace come mai ci ammaliamo?

Qualcuno allora potrebbe chiedersi, se è così come mai ogni anno ci si può ammalare di influenza o di raffreddore? Semplice, di fronte a tutte queste difese virus e batteri non stanno a guardare!

Quella tra sistema immunitario e patogeni infatti è forse la più vecchia corsa agli armamenti della storia. Alcuni virus come quelli dell’influenza sono in grado di cambiare travestimento di anno in anno grazie ad un alto tasso di mutazione del proprio materiale genetico. Questo rende in parte vano il lavoro di archiviazione del sistema immunitario ed è il motivo per cui certe malattie possono ricorrere negli anni.

Fortunatamente non tutti i patogeni sono così dinamici, tanto che alcune malattie, come il morbillo o la varicella, si prendono una volta sola nella vita.

 

Inoltre i patogeni hanno sviluppato diversi modi per eludere la sorveglianza delle cellule immunitarie e continuare ad agire indisturbate.

Quando nonostante tutte le difese che abbiamo visto sino ad ora un virus riesce a penetrare una cellula – dove gli anticorpi non possono raggiungerlo – e comincia a prenderne il controllo interviene un altro tipo di cellule chiamato Linfocita T, in quella che è in pratica la difesa più estrema del nostro sofisticato esercito personale: l’immunità cellulo-mediata.

Le funzioni dei Linfociti T sono molteplici ma si può dire che, direttamente o indirettamente, regolino gran parte della risposta immunitaria complessiva: attivano i macrofagi, attivano altre cellule T dello stesso tipo e mediano la reazione infiammatoria.

La funzione più importante comunque è quella di riconoscere le cellule compromesse e causarne la morte per apoptosi, o suicidio cellulare. Come nel caso di altre cellule immunitarie, anche nel caso dei Linfociti T esistono diversi tipi con diverse funzioni. I due più importanti sono i Linfociti T Helper CD4+ e i Linfociti T Citotossici CD8+

I Linfociti T Helper non sono cellule combattenti in sé ma sono vitali per il funzionamento del sistema immunitario: queste cellule sono infatti quelle in grado di attivare le altre cellule coordinandone l’attacco. E’ un po’ come se fossero gli ufficiali di una compagnia su un campo di battaglia che danno ordini e coordinano l’azione dei soldati per respingere l’attacco.

Sistema Immunitario: La relazione tra Linfociti T Helper e i funghi.

Per capire l’importanza di queste cellule basti pensare che l’HIV, il virus che causa l’AIDS, attacca esattamente queste cellule, causandone una moria: questo rende le difese immunitarie sempre più deboli ed inefficaci e fa sì che l’ammalato sia vulnerabile ad infezioni banali che in normali condizioni non desterebbero preoccupazione.

Il numero di queste importantissime cellule è aumentato dall’assunzione regolare di alcuni funghi come il Lentinula edodes .

Il Lentinula edodes risulta inoltre un utile alleato contro le infezioni virali, questo per merito delle sue proprietà immunostimolanti che danno al nostro corpo le armi per difendersi meglio ma anche per la presenza di principi attivi con capacità antivirale diretta.

Questo fungo è stato efficacemente testato su parecchi virus, tra cui quello dell’influenza, papillomavirus, epatite B e C, HIV e virus dell’aviaria. Questo fatto lo ha reso un possibile candidato per una terapia alternativa all’infezione del Covid-19, possibilità correntemente in fase di studio.

Lentinula edodes

27,0050,00

  • Ottimo anti-influenzale
  • Molto efficace anche contro le infezioni da Candida
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Descrizione

Integratore Body Fruit Lentinula edodes:

Aiuta a debellare le infezioni virali e batteriche. Particolarmente efficace contro le infezioni da Candida.

Body Fruit offre un buon equilibrio tra triterpeni e ß-glucani ideale per chi è alla prima esperienza con i funghi medicinali.

Integratore E(x)tract Lentinula edodes:

Estratto di Lentinula edodes con la concentrazione del 30% di polisaccaridi, è una versione potenziata del Body Fruit.

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Formato

Body Fruit 120 Capsule, Body Fruit 60 Capsule, E(x)tract 60 Capsule

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Ma come fanno i Linfociti T Helper a comunicare con le altre cellule del Sistema Immunitario?

La comunicazione tra cellule avviene grazie alle citochine, dei piccoli ormoni proteici che con meccanismi molto complessi regolano gran parte della risposta immunitaria.

Queste citochine oltre ad influenzare l’attività delle cellule immunitarie si influenzano anche a vicenda: sono stati individuati diverse combinazioni di citochine che portavano a reazioni immunitarie molto diverse. Le principali combinazioni sono chiamate Th1, risposta considerata vantaggiosa in caso di infezioni e tumore, e Th2, risposta implicata in disturbi infiammatori tipici di alcune malattie autoimmuni, come il morbo di Chron o l’artrite reumatoide.

E’ stato visto come uno dei grandi vantaggi dell’assunzione di funghi come l’Agaricus blazei murril o il Trametes versicolor, il Ganoderma lucidum, il Cordyceps sinensis e la Grifola frondosa consista nella loro capacità di riequilibrare questa comunicazione immunitaria, a volte troppo sbilanciata verso una risposta infiammatoria deleteria per lo stesso organismo che dovrebbero proteggere, per riportarla nel tempo ad una risposta più efficace e più benefica.

I Linfociti T Citotossici invece sono quelli che materialmente uccidono le cellule infette per impedirgli di moltiplicarsi e nuocere, causandone in pratica il suicidio programmato. La loro attività quindi è importantissima per contrastare alla radice infezioni e l’insorgenza di masse tumorali.

Studi hanno dimostrato che l’assunzione regolare di funghi come il Lentinula edodes renda queste cellule più numerose e più attive, cosa dimostrati in diversi studi.

Sistema Immunitario e Funghi : In poche parole.

La raccomandazione che facciamo a tutti è quella di accompagnare ogni consumo di integratori di funghi con la vitamina C per massimizzare l’assorbimento dei Polisaccarridi contenuti al loro interno ed ottenere quindi il risultato migliore. Alcuni funghi come l’Agaricus blazei murril e la Lentinula edodes eccellono nel fornire supporto e capacità di reazione alla gran parte delle cellule immunitarie, in particolare alle cellule Natural Killers e ai Linfociti T. La loro semplice presenza nell’organismo stimola la risposta del sistema immunitario indirizzandola verso i nemici esterni e calmandone le reazioni squilibrate.

Tenere il sistema immunitario in allenamento senza doversi ammalare è un vantaggio decisivo in un mondo dove le malattie infettive possono spargersi con allarmante facilità.

Gli effetti dei funghi sul sistema immunitario sono stati estensivamente esplorati dalla ricerca scientifica ed esistono parecchi studi che ne attestano l’efficacia, ma per brevità abbiam citato solo quelli più recenti e significativi. Per chi volesse approfondire o volesse tenersi aggiornato sull’argomento, tanti altri studi sono liberamente consultabili su PubMed!

Analisi di laboratorio (che trovate qui) infatti hanno accertato che i β-glucani prodotti dal Lentinula edodes tendono ad abbassare i livelli di IL-6, la citochina maggiormente responsabile dello scompenso immunitario che causa l’insufficienza respiratoria tipica dei casi più gravi di Covid-19.
Inoltre risulta anche alleviare lo stress ossidativo alle cellule polmonari, uno dei principali mezzi col quale il virus attacca queste cellule.

L’interesse per questo approccio alternativo è dunque in forte crescita e si attendono studi più approfonditi.
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Il consumo giornaliero di funghi porta tanti vantaggi. Qui abbiam parlato solo del loro aspetto sul sistema immunitario, ma sappiate che i benefici dei funghi non si limitano a quello.

Stateci bene!

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