I sette benefici dell’Hericium erinaceus che vi miglioreranno la vita

I sette benefici dell’Hericium erinaceus che vi miglioreranno la vita

Luca Pilia Gano Nature Blogger Scientifco

Siamo pronti a scommettere che non avete mai sentito parlare dell’Hericium erinaceus, e siamo quasi sicuri che non l’avete mai visto con i vostri occhi. Cosa molto strana considerando i sette benefici che l’assunzione di questo buonissimo fungo porta alla vostra vita quotidiana.

Cos’è l’Hericium erinaceus?

Il fungo Criniera da lione lion's mane

A guardarlo molte persone non lo direbbero, ma nonostante la sua strana forma che gli ha guadagnato il soprannome di Lion’s Mane (criniera di leone), l’Hericium erinaceus è un fungo!

Non è facile trovarlo in natura e qualsiasi cercatore e appassionato quando lo trova è comprensibilmente entusiasmato, ma per fortuna già da parecchi anni si è trovato il modo di coltivarlo e renderlo più disponibile al grande pubblico.

Oltre che per il suo buon sapore , questo fungo è considerato molto interessante per i suoi unici benefici che abbracciano vari aspetti della fisiologia e della salute.

A cosa serve l’Hericium erinaceus?

L’Hericium erinaceus infatti è considerato un vero e proprio tonico di salute per il cervello e per il sistema nervoso, visto che stimola la produzione del Fattore di Crescita Nervoso (NGF), la molecola scoperta da Rita Levi Montalcini che le valse il Nobel per la Medicina nel 1986.

Tutto ciò piano piano sta attirando l’attenzione di medici e ricercatori.

Quali sono i principali benefici dell’ Hericium erinaceus?

 1. Hericium erinaceus: Per mantenere in salute i neuroni e il cervello.

Come suggerisce il nome, il Fattore di Crescita Nervoso è un “ingrediente” fondamentale per mantenere in salute il sistema nervoso, permettendo la crescita, il mantenimento e la sopravvivenza delle cellule nervose.

Non a caso bassi livelli di NGF sono stati collegati ai primi stadi di demenza e Sindrome di Alzheimer e anche molte altre patologie (sia del sistema nervoso che relative ad altri organi) sono correlate ad uno squilibrio di questo fondamentale fattore di crescita.

L’Hericium erinaceus produce ben due molecole che ne stimolano la crescita, chiamate erinacina ed erinacenone, che hanno la particolarità di riuscire ad attraversare la barriera ematoencefalica ed agire quindi direttamente sul cervello, cosa non scontata.

2. Hericium erinaceus: Contro la depressione e sintomi della menopausa.

Alcuni studi hanno cercato di valutare l’efficacia del fungo Hericium erinaceus nell’alleviare i sintomi di depressione lieve e i sintomi della menopausa.

Le donne che hanno provato un’adeguata supplementazione di Hericium erinaceus per quattro settimane hanno riferito di soffrire meno di ansia, disturbi del sonno e depressione lieve, assieme ad altri sintomi della menopausa che risultavano notevolmente alleviati.

Una review scientifica uscita solo l’anno scorso ha preso in esame le applicazioni dell’Hericium erinaceus sugli stati di ansia e depressione, concludendo che tutti i test condotti sino a questo momento hanno evidenziato benefici chiaramente avvertibili dai partecipanti ai test.

Visti gli incoraggianti risultati dei primi studi e vista la necessità di trovare alternative (prive di effetti collaterali e senza provocare dipendenze psico-fisiche) ai farmaci antidepressivi odierni, molti ricercatori premono per studiare più a fondo e più estensivamente gli effetti del fungo Hericium erinaceus su chi soffre di depressione clinica, anche in virtù del fatto che non è stato registrato nessun effetto collaterale nel loro utilizzo.

3. Hericium erinaceus: “Cibo per i neuroni” – Effetti sulla lucidità mentale e demenza senile.

Vista la sua azione neuroprotettiva questo fungo è adatto a chiunque voglia mantenere il proprio cervello giovane e allenato. Di particolare beneficio nei casi di demenza senile, non rari in età avanzata, e consigliato agli studenti che volessero dare una marcia in più al proprio cervello durante intensi periodi di studio.

Un consumo regolare di Hericium erinaceus è stato infatti collegato ad un miglioramento delle capacità cognitive e i suoi effetti anti-demenza sono stati più volte evidenziati, tanto da guadagnargli il soprannome di “cibo naturale per i neuroni”.

4. Hericium erinaceus: Per i disturbi dell’umore, ansia e insonnia.

L’Hericium erinaceus può concretamente aiutare chi soffre dei disturbi dell’umore correlati all’obesità. Chi soffre di obesità infatti pare essere predisposto anche a disturbi dell’umore e del sonno.

L’Hericium erinaceus potrebbe essere una buona soluzione alternativa: un recente studio condotto in Italia ha indicato un evidente miglioramento dei disturbi del sonno e dell’umore dopo un’adeguata supplementazione di Hericium erinaceus, durata 8 settimane. Cosa interessante, i benefici erano ben avvertiti anche a settimane dall’assunzione del fungo, cosa che i ricercatori hanno attribuito alla plasticità neuronale (una sorta di ricostruzione e riarrangiamento) innescata dal Fattore di Crescita Nervoso.

Simili benefici sono stati rilevati anche da uno studio preliminare che ha preso in esame un gruppo di studentesse che soffrivano di ansia e insonnia, notevolmente attenuate dopo 4 settimane di assunzione di Hericium erinaceus.

5. Hericium erinaceus: Per contrastare l’Alzheimer o il Parkinson.

Le malattie neurodegenerative, come la Sindrome di Alzheimer o la Sindrome di Parkinson, rappresentano un problema sempre più serio per i sistemi sanitari dei paesi occidentali, tanto che si stima che la spesa per il trattamento di queste patologie aumenterà dell’85% prima del 2030, rispetto ai circa 600 miliardi di dollari attualmente spesi (dati tratti dall’associazione Alzheimer’s Disease International). Ciò nonostante la ricerca sulle malattie neurodegenerative riceve solo una frazione dei fondi allocati ad altri campi di ricerca.

Le patologie neurodegenerative sono spesso legate ad uno scompenso di NGF e si ritiene che questo fattore di crescita abbia un ruolo centrale non solo nella prevenzione ma anche nelle future terapie. Per questo motivo l’Hericium erinaceus, con la sua capacità di stimolare la produzione di NGF e quindi di portare alla ricrescita nervosa ha attratto l’attenzione di medici e ricercatori che si occupano di malattie neurodegenerative.

6. Hericium erinaceus: Un gastroprotettore contro le ulcere gastriche e infezioni allo stomaco.

In questo studio è stato osservato come il fungo Hericium erinaceus riduca significativamente le ulcere gastriche e protegga la mucosa gastrica preservando l’attività degli enzimi antiossidanti presenti nello stomaco.

L’azione terapeutica sull’ulcera avverrebbe anche frenando la proliferazione del batterio Helicobacter pylori, una delle cause più comuni di ulcera gastrica. Test tossicologici non hanno mostrato tossicità neanche a dosi molto elevate e dimostrano quanto questo fungo sia sicuro e fruibile.

7. Hericium erinaceus: Benefici sul pancreas, diabete di tipo 2 e sistema cardiocascolare.

Oltre alle prevedibili conseguenze di uno scompenso di NGF sul sistema nervoso è da tempo noto che questo fattore di crescita, a dispetto del nome, non è importante solo per nervi e neuroni.

La sua presenza è infatti fondamentale per la sopravvivenza delle cellule β del pancreas (produttrici di insulina), e ha importanti funzioni anche a livello del sistema immunitario, sia innato che adattativo.

Inoltre bassi livelli di NGF sono stati riscontrati anche nelle patologie cardiovascolari e metaboliche.

Sette benefici del fungo Hericium erinaceus che lo rendono uno strumento estremamente versatile per persone di tutte le età: dallo studente affaticato da stress da studio ed esami e in cerca di una prontezza e lucidità mentale, al professionista che vuole migliorare le performance mentali e contrastare gli stress lavorativi, agli anziani che presentano dei sintomi di degenerazione cognitiva.
In più la sua applicazione nei casi di malumore ed insonnia migliora significativamente la qualità della vita a chiunque.

 

Consiglio dell’esperto: assumere questo fungo con una quantità di Vitamina C (250mg-500mg) aumenta la sua potenza e i suoi benefici.


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