Esiste una certa varietà di effetti da fungo a fungo, ma altri sono comuni a tutti quanti. Il principale effetto dei funghi medicinali è quello sul nostro sistema immunitario. Il sistema immunitario ricopre molte funzioni: combatte le infezioni, previene e combatte il cancro. Infiammazioni e allergie sono reazioni immunitarie.

E’ quindi chiaro che il sistema immunitario influenza molte funzioni del nostro organismo e che dunque agire in maniera benefica su di esso ha effetti positivi su molti aspetti della nostra salute. Si potrebbe dire che il nostro sistema immunitario è un personaggio poco raccomandabile: è violento, vendicativo e se la lega al dito. Oltretutto ha l’abitudine di inserire nella sua lista nera chiunque gli abbia fatto un torto e una volta inseriti in questa blacklist è difficilissimo uscirne! I funghi sono stati inseriti in questa lista da parecchio tempo, dal momento che anche tra i funghi esistono personaggi parecchio equivoci che ci hanno sempre dato problemi. Il nostro sistema immunitario questo se lo ricorda benissimo quindi ha l’abitudine di alzare le sue difese non appena avvista un fungo all’orizzonte.

Quello che fa scattare questa sorta di “allarme intrusi” nel nostro corpo sono i ß-glucani, dei lunghi zuccheri che sono tra i maggiori componenti della parete cellulare dei funghi (tutti i funghi). Non appena il sistema immunitario ne sente l’odore entra in azione un sistema d’allarme che risveglia tutto l’esercito immunitario. E’ un po’ come la guarnigione di un castello che non appena scorge un nemico si dispone ai posti di combattimento e solleva il ponte levatoio per far fronte all’attacco, anche se questo non verrà.

Anche se i funghi presenti sul sito tutto sono tranne che dannosi fanno parte della famiglia che il sistema immunitario ha messo nella lista degli “stati-canaglia” per cui il solo vederli lo risveglia e lo mette in allerta. Va da sé che avere un sistema immunitario allenato e pronto lo rende anche più pronto ed efficace contro i veri nemici, siano essi infezioni di batteri, virus o l’insorgere di un tumore.

Attenzione: Cosa prendere in considerazione quando si parla di funghi medicinali.

  1. Consigliamo di prendere i funghi medicinali in combinazione con 250-500 mg  di vitamina C.
  2. I funghi medicinali sono integratori naturali che possono risolvere alcuni problemi e alleviare i sintomi. Non sostituiscono preparati medicinali prescritti dal medico.
  3. Gano Nature tiene a seguire le ricerche scientifiche e cliniche per quanto riguarda i funghi medicinali, e teniamo alla divulgazione scientifica. Per questo mettiamo a disposizione la pagina dedicata alla ricerca scientifica che trovate qui.

Come già detto, mantenere il sistema immunitario sano ed efficiente è in sé una difesa contro i tumori, ma alcuni funghi come il Ganoderma lucidum forniscono anche un aiuto più diretto con molecole che aiutano ad uccidere le cellule tumorali o a rallentarne/fermarne la crescita.

Inoltre diminuiscono gli effetti collaterali della chemioterapia e ne aumentano l’efficacia nonché la qualità della vita dei pazienti.

Non raccomandiamo l’uso del Ganoderma lucidum come trattamento di prima linea in casi di tumori. Ossia, non va a sostituire in nessun modo la chemioterapia e la radioterapia. Ma rimane un ottimo coadiuvante per aiutare il sistema immunitario messo a dura prova da terapie aggressive. Aumentando anche la tolleranza del corpo del paziente e migliorando i risultati della terapia.

Per ulteriori informazioni sui funghi medicinali, tumori e chemioterapia consigliamo di leggere il nostro articolo a riguardo.

Funghi Medicinali e Effetto antiossidante?

Cosa significa che un composto è antiossidante? L’ossidazione può essere descritta come combustione. E’ un processo estremamente comune che va a danneggiare tutti i principali componenti delle nostre cellule, dalle proteine al DNA, causando spesso danni molto seri tra cui l’insorgenza di tumori. L’ossidazione arriva in moltissime forme quindi è un danno molto frequente.

Un esempio molto chiaro di questi effetti lo possiamo avere guardando la pelle di una persona che ha passato troppi anni sotto il sole senza una protezione adeguata: la pelle invecchia molto più velocemente rispetto a chi invece si è protetto a dovere.

Quindi l’effetto antiossidante è una protezione generale contro l’invecchiamento cellulare, tumori, e molte altre malattie.

Infarti e ictus sono provocati dall’otturazione di vasi sanguigni che causa un deficit di sangue a certi organi o tessuti, con conseguenze spesso pesanti.

Alcuni funghi medicinali ( Auricularia auricula , Ganoderma lucidum ) aiutano a prevenire tutto ciò grazie intanto all’effetto vasodilatatorio (dilatare i vasi fa sì che il sangue passi più agevolmente) e al fatto che aiutano a fluidificare il sangue rendendo quindi più difficile la formazione di coaguli che blocchino il flusso, e aiutando il corpo a rimuovere “tappi” di colesterolo che possono causare lo stesso problema.

Funghi medicinali e Effetto antidiabete?

Alcuni funghi aiutano il corpo a gestire gli zuccheri che immettiamo nel nostro corpo. Teniamo conto che gli zuccheri e in particolare il glucosio rappresenta la moneta energetica accettata da tutte le cellule del nostro corpo, comprese quelle più schizzinose come quelle cerebrali.

Il glucosio è usato anche per muovere i nostri muscoli e infatti la contrazione muscolare è in assoluto l’attività che brucia più zuccheri. Il diabete è un disturbo che interferisce con la gestione del glucosio e riguarda principalmente l’insulina, che serve ai muscoli per ricevere il glucosio.

  • Diabete di tipo 1: l’insulina non è prodotta o viene prodotta in quantità insufficienti.
  • Diabete di tipo 2: la produzione di insulina è sufficiente ma i muscoli non la percepiscono a dovere (si parla infatti di diabete insulino-resistente) quindi il glucosio non viene assorbito adeguatamente dai muscoli e rimane in circolo.

Quantità eccessive o insufficienti di glucosio in circolo provocano danni enormi per cui è importante controllare i livelli di zuccheri nel sangue e riportarli al giusto equilibrio. Alcuni funghi in particolare sono molto utili in questo.

Le malattie neurodegenerative sono quelle che causano appunto una degenerazione del cervello: tra gli esempi ricordiamo il morbo di Parkinson, quello di Alzheimer, demenza senile eccetera.

Il fungo Hericium erinaceus in questo può essere di grande aiuto dal momento che stimola la crescita dei neuroni e contribuisce quindi a frenare l’avanzata di certe malattie.

Per ulteriori informazioni potete consultare il nostro articolo dedicato alla giornata mondiale  dell’Alzheimer.