Colesterolo

Chiunque abbia avuto o ha problemi di colesterolo alto ha familiarità con le statine, farmaci usati quotidianamente da milioni di persone per abbassare i livelli di colesterolemia. Non tutti sanno però che molte di queste statine vengono prodotte in modo naturale da funghi come il Pleurotus ostreatus, rendendolo quindi ideale per le persone che soffrono di ipercolesteloremia.

Uno studio del 2007 (consultabile qui) ha dimostrato che l’assunzione di questo fungo da parte di pazienti diabetici oltre ad abbassare la glicemia ha anche sensibilmente abbassato i livelli di colesterolo cattivo (LDL) senza abbassare il colesterolo buono (HDL).

Lo studio è durato 24 giorni, di cui i primi 7 di assunzione del fungo, i successivi 7 giorni senza fungo e gli ultimi 7 giorni con il fungo. I controlli sono stati ripetuti ogni 7 giorni.

Il fungo ha ridotto significativamente la pressione sanguigna sistolica e diastolica, così come il glucosio nel plasma, colesterolo totale e trigliceridi, mentre non ha abbassato il livello di HDL, valori bruscamente innalzati non appena l’assunzione del fungo è stata interrotta.

Dopo 7 giorni dalla ripresa i valori di glicemia, colesterolo e trigliceridi si è nuovamente abbassata.

La studio conclude che il fungo Pleurotus ostreatus è molto efficace nel ridurre glicemia, pressione sanguigna, trigliceridi e colesterolo, senza tossicità su fegato e reni.

Funghi medicinali correlati: Pleurotus ostreatus


sclerosi multipla cure naturali

Sclerosi Multipla

Il 28 maggio ricorre la giornata mondiale della sclerosi multipla.
La sclerosi multipla è una seria patologia cronica neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale, caratterizzata da un forte processo infiammatorio; una ri continue...