CELLULITE: UN GRANDE AIUTO CI ARRIVA DALLA NATURA

LA CELLULITE: COME SI MANIFESTA, CAUSE E CURA.

La nostra pelle non è un semplice rivestimento ma una struttura complessa che svolge molteplici funzioni: dalla difesa da agenti esterni alla termoregolazione, fino alla funzione sensoriale.

La cellulite è un “disturbo estetico” che colpisce milioni di donne in tutto il mondo e si presenta con inestetismi (la cosidetta pelle a buccia d’arancia), senso di pesantezza alle gambe e, a volte, maggiore dolorabilità alla palpazione e alla compressione delle zone colpite.

Forse non tutti sanno che una differente organizzazione del tessuto sottocutaneo è Il motivo per cui la cellulite è una problematica quasi esclusivamente femminile; ebbene si, in questo i maschi sono avvantaggiati.

La cellulite ha origine nell’ipoderma, un tessuto sottocutaneo ricco di cellule adipose che svolge un ruolo attivo nel metabolismo: scioglie i grassi quando il bilancio calorico è negativo oppure li immagazzina quando il bilancio calorico è in eccesso; una prima causa scatenante per la cellulite può quindi essere un’alimentazione ipercalorica e poco sana unita ad una scarsa o nulla attività fisica.

Altre cause sono da ricercare in una predisposizione genetica ad una maggiore attività ormonale, ad una cattiva circolazione e ad una maggiore ritenzione idrica, nonché alterazioni a carico del microcircolo, alti livelli di stress e di infiammazione.

CELLULITE UN PO’ DI STORIA:

Nei secoli scorsi la cellulite non era considerata un problema, né tantomeno una patologia, bensì un aspetto della fisiologia femminile; L’ideale dell’epoca voleva la donna florida e dalle forme arrotondate.

A coniare il termine cellulite furono, nel 1922, due medici francesi che la definirono un’anomalia del tessuto connettivo sottocutaneo, senza riuscire per altro a spiegarne le cause.


Nel corso degli anni però si sono imposti nuovi canoni estetici e questo è il motivo principale per cui oggigiorno questo problema rappresenta un cruccio per molte donne.

UN PROBLEMA CHE SE TRASCURATO PUO’ PEGGIORARE.

Se la cellulite viene trascurata tende ad aggravarsi e, a tal proposito, si usa classificarla in 4 stadi a seconda della gravità:

Il primo stadio è il più facile da affrontare ed è caratterizzato da una modesta stasi venosa; Ia pelle a buccia d’arancia è rilevabile soltanto in seguito a compressione manuale.

Nel secondo stadio la struttura del derma si fa più disomogenea e la pelle a buccia d’arancia e i noduli sono già visibili; a questo punto si può ancora intervenire per riportare l’aspetto della pelle a livello ottimale ma è necessario correre ai ripari tempestivamente.

Nel terzo stadio l’aspetto della pelle peggiora notevolmente, alcune zone risultano meno calde al tatto perché non correttamente irrorate e i noduli sono numerosi e lievemente dolenti al tatto; In questo caso si può ancora fare molto per migliorare la situazione ma il danno estetico di norma risulta in parte irreversibile.

Il quarto stadio si verifica quando i noduli divengono grandi, c’è un aumento di tessuto fibroso dovuto ad uno stato infiammatorio, la pelle risulta quasi fredda, con vistoso aspetto a buccia d’arancia e dolente al tatto; il quarto stadio è per lo più irreversibile e si può solo agire per evitare un peggioramento.

CELLULITE: PREVENIRE E’ MEGLIO.

Come capita per molte problematiche legate alla nostra salute, la prevenzione sarebbe la via migliore per evitare l’insorgere della cellulite.
Innanzitutto per combattere la cellulite è necessario mantenere il peso forma, seguendo una regime alimentare equilibrato e povero di sodio e carboidrati raffinati. Se si parte da un forte sovrappeso è opportuno calare di peso gradualmente per evitare un eccessivo rilassamento dei tessuti.

UN VALIDO AIUTO ARRIVA DALL’ATTIVITA’ FISICA.

E’ consigliata una regolare attività fisica e si è visto che gli allenamenti aerobici sono i più indicati a conseguire una corretta forma. Gli esperti consigliano lunghe camminate a passo veloce, trekking, nuoto, acquagym, step, pilates, ballo e allenamenti di gruppo con piccoli pesi.

Utili anche tutte le situazioni che stimolano il microcircolo, come il percorso calidarium/frigidarium alle terme.

No invece agli allenamenti molto intensivi ed impegnativi che possono invece peggiorare un eventuale stato infiammatorio già in atto.
Anche il massaggio linfodrenante e l’automassaggio con prodotti specifici possono essere utili.

In precedenza si è già accennato al fatto che una sana nutrizione può aiutare a combattere la cellulite. Oltre a seguire una dieta povera di sodio e di carboidrati raffinati, vediamo quali alimenti possono essere utili. Il pesce è ricco di omega 3, grassi buoni che svolgono un’interessante azione antinfiammatoria.


La frutta secca, ricca di sali minerali, aiuta a decongestionare il tessuto adiposo ed è anch’essa ricca di grassi benefici.
La frutta, e i frutti rossi in particolare, contengono vitamina c ed altre sostanze utili a rinforzare le pareti dei vasi sanguigni.
I cereali integrali conferiscono un maggior senso di sazietà e limitano la glicemia, aiutando anche a meglio controllare l’introito calorico.


Il Thè verde aiuta la diuresi, sostenendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Inoltre, aiuta la termogenesi.
L’aceto di mele è da preferire a quello di vino, in quanto combatte la ritenzione idrica ed è un’ottima fonte di minerali.
E poi, ovviamente, l’acqua! Non dimentichiamoci di bere almeno un litro e mezzo d’acqua a basso contenuto di sodio al giorno suddiviso nel corso della giornata.

CELLULITE: UN GRANDE AIUTO CI ARRIVA DALLA NATURA.

Avreste immaginato che i funghi medicinali possono aiutarvi anche a risolvere il problema della cellulite?

Tutti i funghi medicinali intanto svolgono, seppur in misura differente, azione antinfiammatoria;

Il Poria cocos può essere utile per il suo effetto drenante i liquidi in eccesso e la Grifola frondosa è utile per il controllo del peso e degli zuccheri nel sangue.

Ma il fungo principale per contrastare la cellulite è il Polyporus umbellatus;

Questo fungo, in particolare, ha una spiccata attività di contrasto della ritenzione idrica: utilizzato per combattere gli edemi e aumentare la diuresi (approfondisci qui), questo fungo straordinario facilita l’eliminazione delle tossine, combatte lo stato infiammatorio e la cellulite senza causare la perdita di preziosi sali minerali quali il potassio.

Infine, svolge un’interessante azione Antiaging.

Un motivo in più, se ce ne fosse bisogno, per cercare nella natura la risposta ai mille piccoli e grandi fastidi che ci affliggono quotidianamente.


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